Mi sono rotto i coglioni…
Forse quest’anno, per la prima volta, non vado a votare…
O perlomeno vado a votare se si candidano le mignotte che fanno le cose per soldi ma almeno lo dicono esplicitamente.
Con le puttane paghi ma almeno lo metti tu in quel posto, con i politici paghi e te lo mettono loro.
Se permettete la differenza è sensibile.
Silvio fa il partito unico, Veltroni è partito e basta.
Bossi smoccola in playback, Fini non si capisce più cosa vuole, Casini fa il suo cognome, Bertinotti più che fare si fa, Rutelli esiste ancora?, Mastella fa l’avvoltoio pronto ad avventarsi sul cadavere di turno, Beppe Grillo fa politica e lo nega, ex terroristi sono pronti a riprendere poltrone, persone per bene sono pronte a diventare terroristi pur di avere poltrone.
I prezzi aumentano, il petrolio pure. Ma noi, italiani beoti continuiamo a sputtanarci i denari come se non ci fosse un futuro (effettivamente, a pensarci bene…)
Siamo in un paese in cui pochi stronzi tengono per le palle una nazione debole, siamo un paese di ricatti e ricattatori.
Il livello si abbassa e la nuova forma di foverno à la Semocrazia.
Per questa volta mi trattengo dal solito fiume di bestemmie che mi cova dentro con una florida sorgente di epiteti…
Basta, davvero, che palle!